“Sorgea d’incontro alla città un monte ingrato alla coltura, alle falde dello stesso aprivasi la più bella di tutte le strade, la Carolina. Gli antichi se non pensavano di renderlo il Monte Pincio, aveansi l’idea di farne qualcosa di bello, quando un secolo addietro un sontuoso fabbricato che dissero Teatrino, erigevano. Dopo rimase senza effetto il pensiero di compiere l’opera”.

La Villa

Con queste parole il Decurionato di Caltagirone, in una delibera del 1850, si rivolgeva all’Intendente di Catania per perorare l’autorizzazione a portare avanti e completare i lavori di realizzazione della Villa pubblica Real Principessa Maria Pia.
La Villa Pubblica di Caltagirone, oggi intitolata a Vittorio Emanuele II, è uno dei giardini storici più belli e estesi d’Italia. La sua storia affascinante inizia nella metà dell’Ottocento, quando il Comune decise di trasformare il “Monte del Teatrino” in un luogo di svago e bellezza per dare lavoro alla popolazione. Tuttavia, il sogno di un giardino pubblico aleggiava già un secolo prima, come testimoniano alcuni versi poetici che sembrano descriverne perfettamente la magnificenza.

Ecosistema

Un’oasi verde nel cuore di Caltagirone: il Giardino Pubblico si estende per 10 ettari tra viali di lecci, tigli, pini e cipressi. Passeggiando tra aiuole geometriche e fiori stagionali, si incontrano palme, yucche e piante esotiche.

La fauna rende l’esperienza ancora più suggestiva: uccelli come merli, cardellini, passeri e usignoli popolano gli alberi, accompagnando il visitatore con i loro canti.